TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
Danza Classica  

Lo Schiaccianoci - spettacolo annullato



In ottemperanza all’emergenza sanitaria per evitare il diffondersi del COVID-19 e alle relative disposizioni ministeriali, si comunica che lo spettacolo "Lo Sciaccianoci" è stato annullato. Per richiedere il rimborso dei biglietti acquistati è possibile rivolgersi a Ticketone, informazioni e dettagli al seguente link, https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/ 



Balletto di Milano.

È magico e incanta il pubblico da sempre. Balletto natalizio per eccellenza, Lo Schiaccianoci è uno dei balletti di repertorio più amati e arriverà al Teatro degli Arcimboldi nella versione esclusiva del Balletto di Milano: un grande classico in cui ritrovare tutto ciò che ci si aspetta. Non mancano l'albero di Natale che cresce sul palcoscenico, i topi e i soldatini, le tanto attese danzatrici in punta e luccicanti tutù e lo schiaccianoci che si trasforma in un elegantissimo principe. In un crescendo di stupefacente entusiasmo si è dunque condotti in quel magico mondo fatto di fiocchi di neve e fiori danzanti, gioia e festosità che culmina nell'esplosione di colori e virtuosismi del divertissement e del grand pas deux finali.

PROGRAMMA

Balletto fantastico in due atti su musica di P. I. Tchaikovsky

Liberamente ispirato al racconto di E. T. A. Hoffmann

Coreografia di Federico Veratti

Scenografia di Marco Pesta

Ideazione di Carlo Pesta

 

Prima rappresentazione Teatro di Milano, 7 dicembre 2013

Durata totale: I Atto 40 minuti ca. – II Atto 45 minuti ca.

 

 

Elegante e bellissima la mise en scène in stile anni '20 dai toni pastello di Marco Pesta, vivace e brillante la coreografia di Federico Veratti, splendida l'interpretazione dei danzatori del Balletto di Milano, tra le più prestigiose compagnie italiane, acclamata in tutto il mondo.

 

LA STORIA
I° atto - Siamo negli anni '20, è la Vigilia di Natale e il benestante borgomastro di Norimberga ha allestito una festa per i suoi amici e i loro figli. Tra gli invitati c'è Drosselmeyer, eccentrico precettore, che porta doni per tutti. Alla famiglia dona un quadro mentre alla piccola Clara, figlia del borgomastro e sua prediletta, regala un coloratissimo soldatino schiaccianoci che Fritz, fratello della bambina, per dispetto rompe subito. Drosselmeyer interviene sgridando il bambino e aggiustando il dono. Dopo giochi di prestigio e danze gli invitati si ritirano e Clara si addormenta vicino all'albero di Natale con il suo schiaccianoci tra le braccia. Inizia a sognare: è mezzanotte e tutto intorno a lei sembra crescere. Compaiono dei topi condotti da Re Topo che cercano di assalirla. Clara cerca di scacciarli e in suo soccorso arrivano dei soldatini guidati dallo Schiaccianoci. Alla fine della battaglia che vede vittorioso lo Schiaccianoci arriva anche Drosselmeyer che, trasformato lo Schiaccianoci in un Principe, li invita a seguirlo nel quadro donato alla famiglia: un paesaggio innevato li accoglie.

 

II° atto. Nel loro viaggio i due giovani sono accolti da festose danze. Spagnoli, arabi, russi e cinesi si esibiscono e anche i fiori prendono vita danzando con gioia. Clara e il Principe intrecciano un romantico passo a due, ma nel tripudio della festa il sogno svanisce. Clara si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia e il dolce ricordo di una notte speciale.



NOTE

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