TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
 

David Byrne - American Utopia Tour



Un nuovo appuntamento live si aggiunge ai già annunciati concerti italiani di “American Utopia TourDavid Byrne lunedì 16 luglio 2018, al Teatro Degli Arcimboldi.

Musicista, compositore, produttore discografico, fotografo, regista, autore, fondatore dei Talking Heads, vincitore di un Oscar, del Golden Globe, di un Grammy e del David di Donatello. Sperimentale ed avanguardistico, tra contaminazione e sperimentazione, David Byrne in tour in Italia con American Utopia, il nuovo album pubblicato il 9 marzo scorso per Todomundo/Nonesuch Records, il primo lavoro solista dal 2004.

PROGRAMMA

Fondatore e frontman dei Talking Heads dal 1974, creatore della Luaka Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, musicista ed infine artista, David Byrne è un talento in continua esplosione. Americano di ogirine scozzese, ha vinto, nella sua lunga ed ancora molto attiva carriera, un Oscar alla migliore colonna sonora (L’Ultimo Imperatore, 1988),  un David di Donatello per il miglior musicista (This Must Be The Place, 2012) ed un David di Donatello per la miglior canzone originale (If It Falls, It Falls, 2012). Ma la carriera artistica di Byrne continua: l’artista infatti espone visual art da oltre un decennio. Le sue più recenti opere includono Joan of Arc: Into the Fire, una rivisitazione teatrale della storica Giovanna D’Arco, presentato in anteprima quest’anno al Public Theatre di New York, The Institute Presents: Neurosociety, una serie di installazioni interattive create in collaborazione con PACE Arts + Technology (2016), Contemporary Color, un evento ispirato alla tradizione folk americana, presentato nel 2015 al Barclays Center di Brooklyn ed al Toronto Air Canada Centre, Here Lies Love, una produzione teatrale di 22 composizioni realizzate in collaborazione con Fatboy Slim sulla vita di Imelda Marcos e presentata in anteprima al Public Theatre di New York (2013) a cui ha fatto seguito una lunga tournée sold-out al London National Theatre (2014-2015). Tra le sue più recenti produzioni, quella con St. Vincent per il disco Love This Giant (2012) ed il libro How Music Works (2012), uno studio sulla storia, l’esperienza e l’aspetto sociale e sociologico della musica.

David Byrne, artista e mente creativa dalle indiscusse doti, ha lasciato un segno nella storia della musica attuale fondando i Talking Heads, band sperimentale e d’avanguardia in grado di combinare musica bianca e musica nera, costituendo una delle colonne portanti della new wave americana. Successivamente – e conteporaneamente - ai Talking Heads, David Byrne intraprende dal 1981 una lunga ed illuminante carriera solista, collaborando con artisti del calibro di Brian Eno, Ryuichi Sakamoto (con il quale ha vinto l’Oscar, il Golden Globe ed il Grammy negli anni 1988-1989 per la colonna sonora del film di Bertolucci L’Ultimo Imperatore), St. Vincent (con la quale ha appunto pubblicato l’album Love This Giant nel 2012). La sua passione per la world music lo porta a fondare la Luaka Bop, la rinomata etichetta di Os Mutantes, Jim White, Los De Abajo, Atomic Bomb Band ed altri.

Inserito dal 2002 nella Rock and Roll Hall of Fame, David Byrne è un vulcano di idee che sfociano in un’iper-produttività caratterizzata da fusione, contaminazione, creatività e sperimentazione, con oltre quarant'anni di carriera alle spalle, senza mai perdere l’aplomb nemmeno per un attimo.

American Utopia, il nuovo album di Byrne pubblicato il 9 marzo 2018 per Todomundo/Nonesuch Records, è il primo lavoro solista dal 2004. Registrato per la maggior parte a New York nello studio della casa di David, vede la collaborazione dell’amico di lunga data Brian Eno, del produttore Rodaidh McDonald (The XX, King Krule, Sampha, Savages) e di artisti quali Daniel Lopatin (aka Oneohtrix Point Never), Jam City, Thomas Bartlett (produttore di St. Vincent, aka Doveman) e Jack Peñate. Anticipato da Everybody’s Coming To My House -  brano composto insieme a Brian Eno con la partecipazione di TTY, Happa Isaiah Barr (Onyx Collective) ed il vincitore del Mercury Award Sampha – American Utopia sarà accompagnato da un lungo tour mondiale che metterà in scena un concerto che lo stesso Byrne ha definito “lo spettacolo più ambizioso che abbia mai fatto dai concerti che furono ripresi per Stop Making Sense”.

 

Quattro le occasioni per vedere David Byrne in concerto in Italia a luglio: lunedì 16 a Milano al Teatro degli Arcimboldi, giovedì 19 a Ravenna al Pala De Andrè - Ravenna Festival, venerdì 20 a Perugia all'Arena Santa Giuliana e sabato 21 a Trieste  in Piazza Unità d’Italia.



NOTE

apertura porte ore: 20.00 – inizio concerto: ore 21.00

www.davidbyrne.com - www.facebook.com/DBtodomundo

 

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