TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
Opera Lirica 

Il Barbiere di Siviglia. Ossia Un vulcano è la mia mente



Opera Domani è il progetto italiano di educazione all’opera lirica per il pubblico di bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni.(www.operadomani.org).
Il percorso dell’edizione 2017 conduce gli studenti alla scoperta della celebre opera di Gioachino Rossini Il barbiere di Siviglia con attività scolastiche divertenti per imparare a cantare alcune arie e costruire piccoli oggetti di scena con cui giocare dal proprio posto in platea e diventare ‘co-protagonisti’ di un vero e proprio spettacolo di opera lirica.

NOTE

Risvegliare la passione per la musica e accendere l’entusiasmo dei bambini nei confronti dell’opera lirica, troppo spesso considerata difficile, ‘noiosa’ o nel migliore dei casi, riservata ad una ristretta élite di appassionati; questa è la missione di AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) da oltre vent’anni. ‘L’opera lirica è un genere adatto ai bambini, perché è uno spettacolo completo, affascinante e innovativo che fonde la magia della musica dal vivo e del canto con i colori delle scene, dei costumi e i contenuti importanti che ogni storia può trasmettere’ dice Barbara Mighetti, presidente di AsLiCo e ideatrice dei progetti ‘education’. Il percorso che prepara i bambini (e prima i loro insegnanti) è un cammino didattico che, dall’approccio al mondo dell’opera lirica, arriva all’opera specifica dell’edizione in corso.

 

IL PERCORSO DIDATTICO DI OPERA DOMANI: DAI BANCHI ALLA PLATEA
Le scuole che partecipano ad OPERA DOMANI, oltre al libretto didattico sull’opera, creato ad hoc, ricevono le ‘visite’ nel corso dell’anno scolastico di docenti AsLiCo che introducono gli elementi per comprendere l’opera lirica a tutto tondo, insegnando le principiali arie liriche che i bambini canteranno dalla platea e fornendo alcuni elementi pratici per la costruzione degli oggetti di scena che useranno durante lo spettacolo. Tutto si svolge in un clima di gioco e coinvolgimento interdisciplinare, Il barbiere di Siviglia, oltre ad una trama frizzante e ad una musica ricca di spunti propone diversi collegamenti con tutte le materie scolastiche. Il percorso finisce a teatro con la visione ‘partecipata’ di una vera e propria opera lirica adatta, nei tempi e nelle soluzioni sceniche, per essere fruibile da un pubblico di giovanissimi, già preparati ad assistere come piccoli coprotagonisti. Accanto alle scolastiche sono previste recite aperte al pubblico chiamate OPERA FAMILY, proprio perché sono l’occasione che permette ai bambini di condividere la magia dell’opera con i loro genitori.

 

NOTE DI REGIA
La prima volta che incontriamo Figaro nell’opera di Rossini lo vediamo dirigersi di corsa verso la sua bottega. È l’alba e il nuovo giorno sta per iniziare, come sempre ricco di mille avventure. Chi di noi non vorrebbe curiosare nella bottega di Figaro? Scoprire i trucchi, i mille oggetti che nasconde? Carpirne i segreti? Nessun problema: Figaro ci dice esattamente dov’è: nella sua mente. Perché la vera bottega di Figaro è la strada, la realtà che lo circonda. Le persone, gli oggetti e le situazioni in cui si imbatte sollecitano la sua fantasia. Ed egli manipola tutto con arguzia, sapientemente. Ha una mente sottile e uno spirito pronto. Ha imparato a fare mille mestieri e questo gli ha dato la possibilità di formarsi quella cultura che occorre per districarsi in ogni situazione, quasi conoscesse a memoria l'intero contenuto della Diderot-D'Alambert, l'Enciclopedia di arti e mestieri che più di ogni altra cosa rappresentò lo spirito autentico dei Lumi che porteranno alla Rivoluzione francese e alla dissoluzione dell'Antico Regime. Figaro rappresenta il nuovo. Un nuovo che si impone non per diritto divino o per privilegi acquisiti, ma per una naturale attitudine a portare tutto a suo favore. Organizza, dirige e tutto avviene nella sua mente. Ma come rappresentare tutto questo? Perché quello che mi sembra più interessante non è il luogo fisico, realistico in cui si muovono i diversi personaggi de Il barbiere di Siviglia, quanto piuttosto il luogo mentale, meta-teatrale in cui tutto questo si realizza e trova senso: la mente del protagonista. Sulla scena vedremo la bottega ideale di Figaro: la sua mente, la realtà che lo circonda. Una realtà ricca di oggetti il cui senso verrà svelato via via dal protagonista, secondo l’uso che vorrà farne. Che si tratti di orologi, strumenti da barbiere, guardaroba, libri, rotoli di pergamene, strumenti musicali, la maquette di un teatro, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, piante, le tavole dell’Encyclopédie, quello che importa è che a dare loro un significato, a farle vivere per noi sarà solamente la fervida immaginazione del protagonista. Danilo Rubeca

 

L’OPERA PARTECIPATA: UNO SPETTACOLO SENZA IL PUBBLICO PERCHÉ IL PUBBLICO È NELLO SPETTACOLO
Si chiama Opera Partecipata ed è uno spettacolo senza il pubblico, perché il pubblico è nello spettacolo. Opera Education scardina una visione troppo ‘impolverata’ dell’opera lirica realizzando spettacoli, collegati a percorsi didattici ad hoc, a cui i bambini partecipano attivamente dal loro posto in platea. Da oltre vent’anni, su impulso di Barbara Minghetti, AsLiCo insegna l’opera lirica ai bambini coinvolgendoli in spettacoli realizzati da professionisti ed adattati al pubblico giovane. Già riconosciuto come soggetto per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, AsLiCo è sempre alla ricerca di canali didattici innovativi, inventando nuovi modi di pensare e proporre l’educazione musicale che negli anni hanno creato un vero e proprio format, esportato ora anche in alcuni paesi d’Europa come Francia, Spagna, Belgio e Germania, e dallo scorso anno, anche in Oman grazie a coproduzioni internazionali.

 

OPERA EDUCATION 2016 - 2017: TUTTI I PROGETTI E QUALCHE NUMERO
Opera Education lavora con gli asili nido, le scuole materne, le scuole primarie di primo e secondo grado e con i licei, con bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Ad ogni fascia di età è dedicato uno spettacolo collegato ad un percorso educativo e didattico specifico: OPERA BABY (0-3 anni), OPERA KIDS (3-6 anni), OPERA DOMANI (6-15 anni), OPERA IT (15-18 anni). E da quest’anno la novità assoluta è il nuovo progetto OPERA -9 In Attesa Ti Racconto, pensato per le mamme in attesa, dal quinto all’ottavo mese di gravidanza, per i papà e naturalmente per i bambini che crescono nella pancia. Opera Education continua il suo entusiastico viaggio attraverso le grandi opere liriche di tutti i tempi facendo tappa per la stagione 2017 sul capolavoro di Gioachino Rossini Il barbiere di Siviglia. Un approccio pratico all’opera che diventa uno spettacolo musicale a cui il pubblico è chiamato a partecipare dalla platea, cantando alcune brevi arie ed interagendo con semplici oggetti costruiti a scuola. Negli oltre 20 anni di attività e con l’introduzione di modalità e di progetti innovativi e con più ampia capacità di raggiungere ogni tipologia di partecipanti, questo tipo di lavoro di educazione musicale ha fatto crescere un pubblico entusiasta che diventa ogni anno sempre più numeroso. Ecco qualche indicazione solo per il progetto Opera domani conta negli ultimi anni sulla partecipazione di 130.000 studenti, 20.000 spettatori del pubblico di famiglie, 4.500 insegnanti con 140 spettacoli, in 26 città italiane e 10 repliche OPERA FAMILY.

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