TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
Circo 

Cirque Eloize "Cirkopolis"



Cirque Éloize presenta Cirkopolis.

(Durata: 85')

 

Nel cuore di una città  severa e imponente, ingranaggi giganti e portali scuri rappresentano gli elementi fisici di una "struttura di contenimento", elementi materiali di un'organizzazione volta a schiacciare e soffocare l'imnpeto creativo, l'originalità individuale a favore di una più rassicurante omologazione.

La scenografia imponente insieme all'innovativo progetto video e alle musiche originali ben esaltano la potenza della ribellione interpretata dallo straordinario cast di acrobati, danzatori e artisti multidisciplinari nei confronti di una città-fabbrica cristallizzata e irrigidita, fino a liberare tutta l'energia e la vitalità che ciascun individuo ha dentro di sé.

PROGRAMMA



Dopo  aver  viaggiato  attraverso l'Europa e  gli  Stati  Uniti, Cirkopolis,  ultima  geniale  produzione  di  Cirque  Éloize, arriva per  la  prima  volta  in  Italia  al  Teatro  degli Arcimboldi  di  Milano  in esclusiva per l'Italia. Cirkopolis è  la  nona  produzione  originale   itinerante  di Cirque   Éloize,   co-diretta   da Dave  St-Pierre e  Jeannot Painchaud.
Con la sua armoniosa combinazione di circo, danza e teatro, lo spettacolo porta in scena l’energia di  dieci meravigliosi che  si  ribellano  ai limiti  imposti  da Cirkopolis, la  città-fabbrica  che  tutto livella  soffocando  gli  impulsi creativi. E’una  fuga  dalla  monotonia, undesiderio  di  reinventarsi  all'interno  di  uno  spazio scenico dal disegno innovativo. Gli artisti si muovono accompagnati da proiezioni e musica completamente originali. Cirkopolisè un mondo dove la fantasia sfida la realtà  e  dove  il  drigiore dell'anonimato e della  solitudine viene  infranto dai colori dell'energia, della passione, della poesia. "Cirkopolis è stato immaginato come un crocevia  tra  immaginazione e realtà, tra individualità  e  comunità,  tra  limiti  e  possibilità”– spiega
Jeannot  Painchaud, direttore  artistico  di  Cirque  Éloize – “lo  spettacolo  è  guidato  dall'impulso  della poetica  della  vita,  dalla  prestanza  fisica  del  circo  con il  suo  umorismo  allo stesso
tempo  serio  e  scanzonato.  Entrare  in Cirkopolis significa  lasciarsi  andare  e  farsi trasportare dalla speranza ".  La  scenografia  di  Robert  Massicotte  conduce  il  pubblico  in  un  universo semplice  e  fantasioso  al  tempo  stesso.  Sul  palco  gli  ingranaggi  giganti  e i portali scuri simboleggiano ilmeccanismo   che  schiaccia  l'individualità  di   una  cittàsevera e imponente. I dieci artisti di Cirque Éloize sfidano l’oscurità che li circonda e magicamente superano la routine con audacia, fantasia, musica e umorismo.
Cirkopolis ha  fatto  innamorare  la  critica.  Il  New  York  Times  ha  scritto  "Ci  sono spettacoli  dall’allestimento più  imponente  rispetto  a  Cirkopolis,  (...)  ma  di  certo non ne esistono di più belli", mentre il Montreal Gazette ha commentato "Cirkopolis è una meraviglia. Prevedibile dato che si tratta di una creazione del Cirque Éloize (...)”.
Il  New  York  Post  ha  parlato  di uno  spettacolo  "eccezionale.  C'è  il  circo,  e  poi  c'è  il Cirque  Éloize.  Questi  ragazzi sono di un altro livello!"
In  Europa  le  recensioni  sono  state  altrettanto  eloquenti. Demokraatti  (Finlandia):  "coreografie  create  con  cura  che  evidenziano  l'essenziale,ovvero  il  virtuosismo degli  artisti.  Danza e  movimento  hanno  dominato  tutto  lo  spettacolo.  [...]  Mai, un'ora  e  mezza  di  spettacolo  volata  così  in  fretta". In  Germania  il  Frankfurter Allgemeine  Zeitung  ha  commentato “molto di  più  di unsemplice  divertimento", mentre  nel  Regno  Unito,  The  Stage  ha  scritto  "Cirque  Éloize  ha  creato  un  altro gioiello". Il belga Le Soir Magazine ha invece dichiarato: "siamo oltre il circo, è una reinvenzione, una nuova prospettiva, una novità definitiva. Cirkopolis  risveglia tutti i sensi, si esce abbagliati".


Cirque Éloize


Éloize è una parola originaria dell’isola di Magdalen in Quebec, il cui significato è “Lampi di caldo all’orizzonte”. È questa l’immagine che ha ispirato i sette membri fondatori del Cirque Éloize: lampi che simboleggiano il calore e l’energia che alimentano lo spirito della compagnia. Protagonista e fautore del rinnovamento delle arti circensi, dal 1993 il Cirque Éloize crea, attraverso il movimento, performance cariche di magia. Sempre teso a conquistare la perfezione artistica, è oggi leader tra le compagnie d’arti circensi contemporanee. Avvalendosi del grande talento multidisciplinare dei propri artisti, il Cirque Éloize esprime la sua natura innovatrice attraverso la teatralità e l’umanità, rompendo gli schemi in modo assolutamente nuovo, combinando le arti circensi con la musica la danza e il teatro. Con sette produzioni all’attivo, Cirque Éloize ha effettuato quasi 4000 performances in oltre 400 città e 34 paesi; ha preso parte ad alcuni tra i più prestigiosi festival internazionali e ha recentemente conquistato Broadway con lo spettacolo Rain, in cartellone nei principali teatri dal 2007. Oltre alle performances itineranti, il Cirque Éloize ha sviluppato dei concept personalizzati per eventi speciali internazionali.

La Stazione Dalhousie, oggi sede del Cirque Éloize, è stata il punto di partenza del primo  treno  passeggeri  transcontinentale  del  Canada.  La  decisione  di  stabilirsi  in una  ex  stazione  ferroviaria  ha  una  grande  valenza  simbolica  per  la  Compagnia, poiché il circo popolare stesso è animato da grandi artistidall’animo itinerante. La vitalità  di  una  comunità  circense  e  l'inebriante  mix  di  idee  che  genera  deve creare  un  legame  indissolubile,  quale  fosse  casa,  con  il luogo  che  sceglie  ove stabilirsi. La Stazione Dalhousie è stata progettata dall'architetto inglese Thomas C. Sorby e costruita  dalla  Canadian  Pacific  nel  1883-1884.  La  Pacific  Express  è  partita  dalla Dalhousie per il suo primo viaggio transcontinentale nel 1886, diretta a Port Moody percorrendo  4.700  chilometri  in  sei  giorni.  Fino  al  1929, la  stazione  è  stata  usata come magazzino per la Canadian Pacific e come sala d'aste di frutta. Dal 1935 al 1964 la società  Weddel Can Cork  continuò a usare la stazione  per lo stoccaggio di merce, uno scopo che rimase tale fino a quando fu acquistata dal Comune di Montreal nel 1984. Il Comune portò avanti una prima ristrutturazione nel 1986, ma i muri in pietra erano di fatto l’unica cosa che rimaneva della costruzione originale. Dal 1986 al 2003 l'edificio della stazione  è stato occupato dalla  Scuola Nazionale di Circo.  I  sette  artisti  primi  fondatori  della  compagnia  del  Cirque  Éloize  hanno  ricevuto  la loro  formazione   presso   la   Scuola   Nazionale, dando un’anteprima   della   loro produzione  omonima  proprio  nelle  sale  dell’ex  stazione  nel  1993.  Dal  2004,  la Dalhousie  ha  iniziato  quindi  a  ospitare  la  sede  del  Cirque Éloize  e  il  laboratorio creativo della compagnia, dove viene accolta e formata la futura generazione di artisti, assicurando continuità alla comunità circense e alla condivisione di idee ed esperienze.



Teatro Arcimboldi Web Site 2016 All Rights Reserved | COOKIE | CREDITS