TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
 

Diavolo Dance Theater



PROGRAMMA
 

La Compagnia è stata fondata nel 1992 da Jacques Heim, coreografo di uno degli spettacoli di maggior successo de Le Cirque du Soleil, KÀ, diretto da Robert Lepage.
Fin dalle prime creazioni, Heim definisce chiaramente un suo stile che sarà il “marchio” originale della Compagnia: estetica coreografica contemporanea, tensione acrobatica del movimento e uso coreografico dei materiali di scena (ruote, scale, porte, pareti da climbing...).
Il lavoro di Heim combina tra loro diverse influenze, dalla street dance parigina (da cui egli stesso proviene), alla physical dance degli americani Streb e Pilobolus, al cinema hollywoodiano, la pittura surrealista (in particolare di René Magritte), la spettacolarità del Cirque du Soleil e l’immaginario della quotidianità, per dare vita a rappresentazioni interdisciplinari che, attraverso la mediazione del linguaggio teatrale, “esaminano il rapporto ad un tempo divertente e drammatico dell’individuo con il suo ambiente”. Si può dire che DDT ha ridefinito la danza in rapporto allo spazio scenico, per un pubblico moderno che vuole vivere a teatro le stesse forti emozioni che lo spettacolo cinematografico riesce a suscitare.
Questa combinazione originale, ha fruttato alla formazione californiana un crescendo di consensi a livello internazionale e il riconoscimento di Heim tra i coreografi più promettenti degli ultimi anni con continue nuove commissioni da parte di compagnie prestigiose come il Cirque du Soleil o da parte di grandi istituzioni come la Los Angeles Philarmonic Orchestra diretta da Esa Pekka Salonen che ha commissionato a Heim la coreografia di Foreign Bodies (composta dallo stesso Salonen), che debutterà il 4 settembre 2007 all’Hollywood Bowl.

“Il nostro lavoro non è definibile nè inquadrabile come modern dance. E’ un mix di atletismo e acrobazia, physical dance e movimenti quotidiani, una nuova forma di “teatro di movimento”. Non ha intento narrativo, ma è astratto, viscerale, corporeo. E’ diretto ad un pubblico moderno, che ama nuove forme di movimento e gli lascia piena libertà di usare la propria immaginazione e creare la propria storia”. Jacques Heim

Diavolo Dance Theater è ensemble californiano fondato nel 1992 da Jacques Heim, già coreografo del Cirque du Soleil. Con il suo ricchissimo repertorio e utilizzando in chiave scenografica il materiale scenico (ruote, pareti da climbing, ecc.), Diavolo ha ridefinito la danza in rapporto al suo luogo d’elezione, il teatro, trasportando lo spettatore “in un regno dove gli umani possono realmente volare”.

Sospeso tra danza, acrobazia e circo contemporaneo il lavoro di Diavolo Dance Theater è assolutamente inclassificabile e inconfutabilmente innovativo. Già il nome è un “programma”: Diavolo nella nostra lingua rimanda a Lucifero, scorporato diviene 'dia-volo', ovvero 'giorno' ('dia' in spagnolo) del 'volo' (dal latino), ricomposto allude alla parola francese 'diablerie', ma per i più attenti, la sillaba iniziale può addirittura rimandare a Diaghilev, il grande impresario di inizi Novecento patron dei Ballets Russes. Così sostiene Jacques Heim, il quale continua: Il nostro lavoro non è definibile né inquadrabile come “modern dance”. E’ un mix di atletismo e acrobazia, “physical dance” e movimenti quotidiani, una nuova forma di “teatro di movimento”. Non ha intento narrativo, ma è astratto, viscerale, corporeo. E’ diretto ad un pubblico moderno, che ama nuove forme di movimento, e cui lascia piena libertà di usare la propria immaginazione e creare la propria storia.

Come ha scritto il New York Times: "Il virtuosismo e la spettacolarità sono ritornati di moda. Diavolo, adrenalinica e fresca compagnia, cattura l’attenzione anche del più scettico spettatore. Jacques Heim si fa promotore di una primitiva voglia di giocare servendosi di materiale scenico che entra a far parte della coreografia, così come la grande preparazione atletica dei ballerini: tutto questo raccoglie grandi applausi dal pubblico”.


NOTE

Per la rassegna di danza è disponibile uno speciale carnet per un minimo di tre balletti e un massimo di sette, al prezzo di 10,00 € a spettacolo.
I carnet possono essere acquistati presso il botteghino del Teatro degli Arcimboldi e il botteghino del teatro Dal Verme.

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