TEATRO ARCIMBOLDI
La stagione
Danza 

Eifman Ballet Theatre di San Pietroburgo- Anna Karenina



Nel suo balletto, Eifman trasforma questa storia di passione e potere in uno dei più emozionanti e, allo stesso tempo, commoventi balletti di tutti i tempi.

PROGRAMMA

La danza è un’arte che permette di realizzare i drammi psicologici. Offre la possibilità di sondare l’inconscio. Ogni nuovo spettacolo è una ricerca dell’ignoto. Il romanzo di Anna Karenina mi ha sempre affascinato. Quando si legge Tolstoj, si percepisce lo sguardo acuto che indaga il mondo psicologico dei suoi personaggi. In  Anna Karenina troviamo non soltanto lo studio profondo del mondo psicologico della sua eroina, ma una vera rivelazione psico-erotica della sua personalità. Tutto questo è diventato il senso delle mie riflessioni coreografiche. Il ritmo tranquillo della famiglia Karenin (funzionario di stato, rispetto rigoroso, convenzioni sociali) lascia trasparire un’illusione di armonia e di pace. La passione di Anna per Vronskij sconvolge la loro vita abituale. Anna è completamente invasa dalla sua nuova passione, trascura perfino i suoi doveri di madre. Troppo per la società ipocrita e convenzionale che la circonda e che la  condannata a una vita da esclusa. Anna dipende dal suo amante e questa dipendenza si trasforma in sofferenza, malattia. Per me Anna è un camaleonte, perché ha in sé due esseri.  E’ emblema del desiderio inappagato di essere compresi, sia nella vita che nella morte.

Boris Eifman

Eifman Ballet di San Pietroburgo

Boris Eifman fonda la sua Compagnia nel 1977, rompendo con le rigide regole dell‟accademismo russo e rivelando così una feroce voglia d’indipendenza. Sviluppa un suo stile apprezzato tanto  dagli amanti della danza classica quanto dagli appassionati di danza contemporanea. In anni difficili resiste alle correnti e alle mode difendendo l’esigenza di dar vita a una forma espressiva molto personale.

A proposito della capacità creativa dice:  “Tutto risiede nell’estetica, ma la bellezza formale del gesto non è mai fine a se stessa. Ciò non significa che la qualità plastica della coreografia sia meno importante della

ricerca di una certa intensità drammatica delle situazioni. Credo semplicemente che non si possa cogliere la bellezza come una nozione astratta. Quando creo un movimento, lo faccio con l’ idea di dare un’emozione, ed esprimere un sentimento. Questa emozione passa necessariamente attraverso un bisogno estetico.”

“Creare per me significa la vita e la libertà.”

Oggi la sua Compagnia comprende circa sessanta ballerini e ha un suo centro coreografico istituito dallo Stato e dalla città di San Pietroburgo.

 

Nel 1997 l’ Eifman Ballet presenta il balletto intitolato Red Giselle a San Pietroburgo, balletto che narra la vita della celebre ballerina russa Olga Spessivtseva. Nell’Ottobre 1997, per la prima volta, il Teatro Bol‟šoj apre le sue porte alla Compagnia. Boris Eifman presenta le sue ultime tre creazioni: Tchaïkovski, Red Giselle e Russian Hamlet che narra la vita dello Zar Paolo I.

 

Il successo è immediato: la stampa russa celebra Boris Eifman non solo come l’unico coreografo che sappia far progredire la danza in Russia, ma definisce lEifman Ballet come una delle migliori Compagnie russe odierne. Nel febbraio 2000 la Direzione del Teatro Bol‟šoj include Russian Hamlet nel repertorio del suo Corpo di Ballo.

Nell’Aprile 1998, invitato al City Center di New York, Boris Eifman presenta Red Giselle, è un trionfo. Il City Center lo invita a tornare la stagione successiva con quattro programmi diversi. In seguito verrà invitato ad anni alterni per tournée di tre mesi tra Stati Uniti e Canada.

Il successo del coreografo negli Stati Uniti è tale che il New York City Ballet lo ha invitato nel 2004 per una creazione in omaggio a Balanchine dal titolo Musagète.

Nel luglio 2001, il Teatro Bol’šoj presenta per la prima volta una retrospettiva dei balletti di Boris Eifman mentre il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo mette in scena Monsieur Molière e Don Juan.

Nel 2002 Boris Eifman festeggia i 25 anni della sua Compagnia e, per l’occasione, presenta numerosi suoi balletti al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

Il repertorio di Boris Eifman conta oltre quaranta balletti. Indiscusso punto di riferimento della cultura russa contemporanea, „Culture France‟ ha voluto che l‟Eifman Ballet fosse parte degli eventi organizzati in occasione delle celebrazioni dell’anno della Russia in Francia.

Grazie a questo sostegno, la compagnia si è esibita alla Maison de la Danse di Lione nel dicembre 2010 e al Théâtre des Champs Elysées a Parigi.

In riconoscimento alla sua considerevole carriera, Boris Eifman è stato nominato in Francia, “Cavaliere dell‟Ordine delle Arti e delle Lettere”.



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